Come funziona nel 2024 e come cambia il “bonus casa” per la ristrutturazione e il recupero degli edifici residenziali

da Lug 4, 2024Detrazioni Fiscali0 commenti

In data 28 maggio 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n. 67 del 23 maggio 2024 del D.L. 39/2024 (decreto Superbonus 2024) recante misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali.

Il bonus ristrutturazione è  concesso per interventi finalizzati a:

  • manutenzione straordinaria:
    • rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici;
    • realizzazione ed integrazione di servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso;
    • installazione di ascensori e scale di sicurezza;
    • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso;
    • rifacimento di scale e rampe;
    • interventi finalizzati al risparmio energetico;
    • recinzione dell’area privata;
    • costruzione di scale interne;
    • ecc.;
  • restauro e risanamento conservativo:
    • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado;
    • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti;
    • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali;
  • ristrutturazione edilizia:
    • demolizione e ricostruzione;
    • modifica della facciata;
    • realizzazione di una mansarda o di un balcone;
    • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;
    • apertura di nuove porte e finestre;
    • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Tra le principali disposizioni del decreto, oltre a quelle relative al 110%, ormai note, vogliamo porre alla Vostra  attenzione la parte relativa agli attuali Bonus legati alle ristrutturazioni. Nel decreto, viene infatti ufficializzato un taglio anche al Bonus ristrutturazioni, che da inizio 2025 passerà dal 50% al 36% ed al 30% a partire dal 2028 fino a tutto il 2033. Varieranno anche i relativi tetti di spesa, che, da gennaio 2025, passeranno dagli attuali 96.000 euro, ai 48.000 euro per unità immobiliare. Vogliamo evidenziare, quindi, che fino al 31 dicembre 2024 il beneficio è pari all’attuale 50% e offre ancora in un’importante opportunità per il cliente finale. Informare la clientela in merito potrebbe, in molti casi, contrapporsi all’eventuale ritrosia ad effettuare una ristrutturazione, godendo di questo ultimo bonus, che, nel contempo, consentirebbe di avere ancora un tetto di spesa consistente per effettuare i diversi lavori nell’immobile, tra i quali, certamente, l’installazione di nuovi infissi ad alto risparmio energetico.

Il D.L. 39/2024 (nella versione aggiornata al maxi-emendamento governativo, approvato il 16 maggio 2024) rivede percentuali, importi e scadenze del bonus ristrutturazioni.

Ecco il quadro aggiornato:

  • fino al 31 dicembre 2024 la detrazione è del 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro (detrazione massima: 48.000 euro);
  • fino al 31 dicembre 2027 la detrazione è del 36%  con limite massimo di spesa di 48.000 euro (detrazione massima: 17.280 euro);
  • dal 1° gennaio 2028 la detrazione è del 30% con limite massimo di spesa di 48.000 euro (detrazione massima: 14.400 euro);

 

Condividere con te queste informazioni, con l’auspicio che nei prossimi anni si possa usufruire di nuove forme incentivanti legate sia al risparmio energetico, che all’utilizzo di materiali riciclabili, condizioni che stanno guidando le nostre scelte nello sviluppo dei prodotti.

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